Come trovare i migliori pannelli fotovoltaici

fotovoltaico-impiantoOrmai sono tantissime le famiglie che si sono dotate di un impianto fotovoltaico per l’autoproduzione e l’autoconsumo di energia elettrica dal sole. Ma come sono stati scelti i pannelli e come si scelgono? In questa breve guida scopriremo come trovare i migliori pannelli fotovoltaici basandoci su fonti autorevoli ed elencando i dati tecnici e qualitativi da tenere sotto controllo. Ciò è importante dato l’incremento delle aziende produttrici anche in Italia, che contribuiscono ad aumentare il numero e la tipologia di pannelli presenti sul mercato.

Per fare una valutazione dei pannelli fotovoltaici possiamo partire dai dati del Principal Solar Institute (PSI), una azienda statunitense che si occupa di stilare una classifica in base alle caratteristiche e le prestazioni garantite da centinaia di modelli.
La PSI divulga annualmente la graduatoria elaborata considerando caratteristiche quali il grado di efficienza delle celle; la potenza nominale ed effettiva; il comportamento alle alte temperature, che comporta una perdita di produzione; il rendimento in condizioni di insolazione massima e minima ed il grado di decadimento della produzione durante l’anno. Questi dati sono fondamentali per valutare la convenienza dell’investimento dato che sono i kWh prodotti l’obiettivo finale dell’installazione del fotovoltaico.

Ecco di seguito le principali caratteristiche che bisogna considerare nella scelta del pannello fotovoltaico.
Quando visioniamo la scheda tecnica, tra i vari dati troveremo la potenza dichiarata: quando la potenza dichiarata è molto superiore a quella reale, il pannello non è affidabile.
Controllare la tolleranza negativa e positiva indicata da un + e – di produzione in %, ovvero indica una forbice entro cui il pannello produce più o meno la potenza dichiarata. Ad oggi, buona parte dei produttori si è orientata alla produzione di pannelli con tolleranza solo positiva.
Verificare il coefficiente di temperatura in condizione di massima potenza: in questo caso, nel momento in cui il pannello lavora in condizioni di elevata temperatura, caso comune nei mesi estivi, questo perde efficienza, ovvero il calore riduce la quantità di energia prodotta. Come tutti gli apparecchi elettrici lavora meglio con temperature basse. I test nei laboratori indicano un coefficiente di perdita che si deve sempre prendere in considerazione quando si scelgono i pannelli, soprattutto nelle regioni a clima caldo.
Nelle regioni più fresche bisogna prestare maggiore attenzione al rapporto tra insolazione minima e massima, che indica l’efficienza in condizioni meteorologiche non ottimali.
Verificare anche la temperatura di esercizio, che indica la temperatura che può raggiungere il pannello anche in maniera indipendente dalle in condizioni meteo. Come già detto, le temperature alte limiteranno la produzione.
La riduzione annuale della potenza indica la decadenza produttiva del pannello nel corso degli anni. Questo dato è sicuramente uno dei più rilevanti quando si confrontano dei pannelli. L’impianto fotovoltaico è studiato per funzionare almeno 20 – 25 anni, ragion per cui è bene scegliere i pannelli con decadenza più bassa anche se a costo superiore.
Secondo il Principal Solar Institute, ad oggi i pannelli fotovoltaici con le migliori prestazioni sono quelli della Sunpower, seguono quelli della Sanyo Electric (gruppo Panasonic) e quelli della MEMEC di Singapore.

Approfondisci l’argomento su http://www.pannellifotovoltaicisolari.net/.

Fotovoltaico off-grid

Solitamente il fotovoltaico, come sorgente elettrica alternativa, è discusso in dissertazioni attinenti rifacimenti o adeguamenti abitativi. In altri documenti è presentato come panacea per la risoluzione dei problemi energetici del mondo. In siffatta, e a dir poco trafficata, sequela di argomentazioni si denota una scarsa attenzione nell’esame di alcuni aspetti di rilevante importanza concernenti il fotovoltaico e le sue varie soluzioni tecnologiche. Molti utenti, ad esempio, disconoscono il fotovoltaico off-grid. In alcuni casi si parlucchia di questa alternativa senza, però, delinearne le linee essenziali di impiego. Consapevoli di ciò dedichiamo questo breve articolo al fotovoltaico off-grid al fine di individuare le principali caratteristiche e fornire validi spunti di analisi, per determinare la corrispondenza di tale soluzione a specifiche esigenze del lettore.

Descrizione sispema fotovoltaico off-grid

Fotovoltaico off-gridIl fotovoltaico off-grid è sotto un punto di vista funzionale identico al classico fotovoltaico on-grid. Tuttavia la sua filosofia d’impiego è radicalmente opposta. Difatti il fotovoltaico on-grid è sempre collegato ad una fornitura elettrica principale mentre il fotovoltaico off-grid è stand-alone, ossia totalmente slacciato da altri network di approvvigionamento energetico. Il fotovoltaico off-grid è, quindi, un’ottima soluzione tecnologica per la produzione di energia elettrica in aree remote non asservite dalla rete di distribuzione principale. Tale filosofia di impiego del fotovoltaico risulta essere una valida opzione in diversi ambiti ingegneristici come: navale, aeronautico e meccanico (applicato a veicoli terrestri). In pratica molti sistemi mobili potrebbero, ed alcuni già lo sono, essere muniti di sorgenti fotovoltaiche al fine di produrre energia addizionale per specifiche operazioni. In ambito navale i dispositivi fotovoltaici sono dedicati all’alimentazione di apparecchiature di telecomunicazione o navigazione: come GPS, VHF, HF, Meteo-SAT e quant’altro. In alcuni prototipi di velivoli i pannelli fotovoltaici, abbinati a materiali ultraleggeri di ultima generazione, dovrebbero sostituire la propulsione tradizionale. La stessa realtà è applicata a velivoli terrestri. Molti fotovoltaici off-grid sono imbarcati su camper come sorgente elettrica durante le soste di campeggio.

Audit energetico e dimensionamento parco batterie

moduli fotovoltaiciAppare chiaro che il fine ultimo di un fotovoltaico off-grid è l’indipendenza energetica di un’utenza. Tale obiettivo può essere raggiunto solo bilanciando adeguatamente il consumo di energia consumata con quella prodotta ovvero tramite la conservazione del surplus energetico. Quindi, ipotizzando che il consumo energetico sia in perfetto equilibrio con l’energia prodotta ci troviamo in una situazione ottimale. Però, la massima resa dell’impianto si raggiunge garantendo la giusta risorsa energetica anche durante le ore notturne o in particolari condizioni meteorologiche avverse. Per pervenire alla massima efficacia si deve ricorrere all’ausilio di batterie che consentono la conservazione del surplus energetico, per poi renderlo sempre disponibile. Molti esperti del mercato si soffermano sulla tipologia di batteria che permette maggiori rese. Concordiamo su tale aspetto tuttavia noi sosteniamo che la vera ottimizzazione dell’impianto si assicura con il giusto dimensionamento del parco batterie, ossia del numero di batterie. Appare ovvio che sistemi mobili come barche a vela o camper non hanno elevata disponibilità di spazio mentre abitazioni dislocate in aree remote possono dedicare interi locali per il parco batterie. Questa capacità è oltremodo implementata se si progettano aree residenziali asservite da parchi fotovoltaici off-grid. Nello specifico è di rilevante importanza che, professionisti del settore energetico, eseguano un corretto audit-energetico e compongano l’intero impianto (produzione e conservazione) in modo adeguato alla sete energetica delle varie utenze.

Perché il fotovoltaico conviene anche senza incentivi

Uno dei più frequenti disappunti, lamentati dagli esperti del settore energetico, attiene all’abitudine di parlare di risparmio energetico solo ed esclusivamente in riferimento agli sgravi fiscali. Tale abitudine ingenera, tra i non esperti, la convinzione che il ricorso ad un sistema di energia rinnovabile sia conveniente solo se sussistono i termini di legge per gli sgravi fiscali. Consapevoli degli effetti negativi di tale propaganda mediatica e consapevoli che i vantaggi del ricorso all’energia alternativa vadano ben oltre l’incentivo fiscale, dedichiamo questo breve spunto di analisi per meglio orientare il lettore nella scelta di un sistema di energia alternativo. Consapevoli dell’enorme vastità degli strumenti di efficientamento energetico ci concentreremo su una particolare soluzione che a nostro parere è la più efficace anche se non da tutti attuata: il fotovoltaico elettrico.

Opzioni sistemi fotovoltaici

Un sistema fotovoltaico è un particolare dispositivo per la produzione di energia elettrica mediante sensori opto elettrici comunemente definiti fotovoltaici. In pratica questi sensori, distribuiti su apposite sezioni a pannello, trasformano l’energia solare in energia elettrica. L’energia prodotta da un fotovoltaico è direttamente fruibile dall’utenza (cui è asservita) mentre il surplus può essere ceduto al gestore della fornitura elettrica principale oppure conservato in parchi batterie dedicati all’impianto e resa sempre disponibile all’occorrenza. Nel primo caso parleremo di fotovoltaico on-grid mentre nel secondo caso discorriamo di fotovoltaico off-grid.

Vantaggi derivanti dal fotovoltaico.

casa solareI vantaggi derivanti dal ricorso al fotovoltaico si differenziano a secondo della tipologia di fotovoltaico ideato e dall’audit energetico dell’utenza. Nel caso in cui si ricorra ad un fotovoltaico on-grid, come già accennato in precedenza, il surplus di energia prodotto deve essere immesso in rete e ceduto al gestore locale. Il vantaggio economico, quindi, è frutto di contrattazione tra l’utente ed il gestore principale. In linea di massima il rientro economico si sostanzia con un abbattimento medio delle spese di una percentuale che si aggira intorno al 30 %. In pratica un’utenza che ha un esborso medio di 10000€ annui potrà realizzare un risparmio di 3000€.

Nel caso di fotovoltaici off grid, almeno in teoria, il risparmio è al 100% ammesso che si pervenga all’autosufficienza totale. Quindi l’elemento di criticità dell’impianto off grid è la capacità dell’utente, non tanto di produrre, bensì di conservare il surplus energetico per poi usufruirne successivamente. La vera sfida quindi è l’adeguamento di un idoneo parco batterie che sia in grado di garantire un’autonomia di almeno 24-36 ore. Qualora si raggiunga tale autonomia il fotovoltaico permetterà di essere totalmente indipendenti dalla rete principale abbattendo del tutto i costi elettrici. Predisporre un discreto parco batterie comporta spese di impiantistica ragguardevoli, tuttavia considerando il risparmio e l’ammortamento delle spese è decisamente più conveniente.

Conclusioni

Oltre ai vantaggi economici si pone l’accento sul grande vantaggio che la comunità riceve dal ricorso al fotovoltaico, che contribuisce a realizzare un ambiente più sano ed un sistema sociale perfettamente eco sostenibile. Sulla scorta di quanto narrato possiamo ragionevolmente concludere che il ricorso ai fotovoltaici sono un ottimo investimento, per l’ottimizzazione dell’economia domestica o aziendale, indipendentemente dalla presenza o meno degli sgravi fiscali.

incentivi fotovoltaico

Incentivi Fotovoltaico

Il fotovoltaico è sempre più popolare in Italia, Paese che in effetti, è baciato dal sole per molti mesi l’anno, e nel quale quindi è possibile risparmiare molto grazie all’installazione di pannelli solari.

Oltre alla questione economica, va detto poi che la sensibilità per le tematiche ambientali è, per fortuna, in costante aumento.

Le energie rinnovabili permettono di risparmiare e di rispettare l’ambiente, riducendo drasticamente il consumo di risorse esauribili, e l’immissione di inquinanti in atmosfera. Tutto bellissimo, ma dotarsi di un impianto fotovoltaico ha dei costi, che non tutti possono o vogliono sostenere. Per fortuna ci sono appositi incentivi, che è bene conoscere per poter prendere decisioni maggiormente consapevoli.

Che cosa sono gli incentivi per il fotovoltaico

In Italia lo Stato incentiva la diffusione del fotovoltaico, compatibilmente con le sue risorse economiche, non sempre, va detto, all’altezza della situazione.

Gli incentivi dello Stato Italiano di rivolgono a persone fisiche, giuridiche, enti non commerciali, soggetti pubblici e condomini.

Il programma che incentiva la produzione in conto esercizio di energia elettrica da fonte fotovoltaica si chiama “Conto Energia”. Il primo Conto Energia è entrato in vigore a settembre 2005.

Come funzionano gli incentivi per il fotovoltaico

Chi produce energia elettrica da fonte rinnovabile e non inquinante, attraverso pannelli solari, può accedere a dei finanziamenti statali per la remunerazione dei KWh (chilowattora) prodotti a un prezzo superiore rispetto a quello di mercato, per un periodo di vent’anni.

Quindi chi produce energia attraverso i propri pannelli solari non dovrà più pagare le bollette elettriche per un periodo di venti anni e incasserà un contributo, “incentivo finanziario statale”, proporzionato alla quantità di energia che riuscirà a produrre.

L’energia prodotta in eccesso, rispetto al consumo domestico, potrà essere rivenduta alla rete tramite il sistema grid connected.

tetto solare

 

Detrazioni Fiscali per il Fotovoltaico

Oltre al risparmio in bolletta, e alla possibilità di vendere l’energia in eccesso prodotta con il proprio impianto, ci sono anche altre forme di incentivo al fotovoltaico, tra queste le detrazioni fiscali.

ATTENZIONE: Nel 2015 chi desidera installare un impianto solare per la produzione di energia elettrica, non potrà più contare sugli incentivi statali.

L’ultimo Conto Energia (il quinto) è terminato il 6 giugno 2013 per via del raggiungimento della soglia massima di fondi disponibili, da allora quindi gli incentivi per il fotovoltaico sono terminati.

È prevista comunque l’entrata in vigore di un Sesto Conto Energia. Fino ad allora comunque i privati che vogliano installare un impianto fotovoltaico possono avvalersi degli incentivi fiscali per le ristrutturazioni edilizie.

Per acquisto e installazione di un impianto solare è prevista una detrazione fiscale del 50%, alla quale si somma anche una detrazione Irpef, sul 50% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 96.000 euro.

Secondo quanto disposto dall’Agenzia delle Entrate, la realizzazione di un impianto fotovoltaico è equiparata a interventi finalizzati al risparmio energetico.

Incentivi Fotovoltaico 2015 e 2016

Gli incentivi al fotovoltaico del Quarto Conto Energia riguardano gli impianti entrati attivati nel periodo tra il 31 maggio 2011 e il 31 dicembre 2016.

Nell’allegato 5 del DM 5/5/11 (Quarto Conto Energia), vengono presentate le tabelle con gli incentivi per gli anni 2011, 2012 e 2013. Ora, 2015-2016 le tariffe vanno invece calcolate come valore omnicomprensivo.

Questo significa che gli incentivi per gli anni dal 2013 al 2016 non saranno più erogati sul totale dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico, ma solo sulla quota di energia immessa in rete, quindi rivenduta al gestore, in quanto prodotta in eccesso, rispetto alle esigenze domestiche.

impianto fotovoltaico

Come funziona un impianto fotovoltaico?

Ormai gli impianti fotovoltaici sono molto diffusi, ci sono impianti aziendali di grandi dimensioni e piccoli pannelli sui tetti di molte case, che permettono di ottenere energia elettrica, o di scaldare l’acqua, risparmiando energia, denaro, e cosa altrettanto importante rispettando l’ambiente.

Quella del sole è una fonte d’energia immensa e gratuita. Gli impianti hanno dei costi certo, ma sia acquisto che installazione e manutenzione, nel medio-lungo periodo si ripagano grazie al risparmio in bolletta, e alla possibilità di rivendere l’energia generata e non utilizzata.

funzionamento impianto fotovoltaicoInsomma l’energia solare è ormai una realtà nota e diffusa, e l’interesse per gli impianti fotovoltaici è in costante aumento. Non tutti però hanno le idee chiare su come funziona un pannello solare. Ecco quindi qualche semplice spiegazione in merito, così da fugare le vostre curiosità sulla materia.

I moduli fotovoltaici, in genere installati su tetti o zone assolate, assorbono i fotoni dei raggi solari e iniziano praticamente subito a convertirli in corrente continua (energia CC).

L’inverter converte la corrente continua in alternata (energia CA) adatta quindi all’uso domestico. L’elettricità prodotta in questo modo può essere utilizzata per alimentare luci o dispositivi, come i nostri elettrodomestici.

Quando si produce più energia di quella che ci serve per il consumo domestico, l’eccesso viene reimmesso nella rete elettrica. In sostanza lo vendiamo al gestore della rete, ottenendo un ulteriore risparmio.

In questo video altre spiegazioni sul funzionamento del fotovoltaico

Tra le domande alle quali si risponde nel filmato: cos’è un pannello fotovoltaico, come funziona, e cosa molto interessante, quanto costa e quanto dura.

Fotovoltaico fai da te

Se sei un mago del fai da te, o semplicemente ti piacerebbe sapere se è possibile realizzare da soli un impianto fotovoltaico per uso domestico, nel video seguente trovi alcuni spunti interessanti.

Come permettersi un impianto fotovoltaico

costo impianti solariSe il fai da te non fa per voi, ecco qualche consiglio per acquistare un impianto fotovoltaico. Esistono degli incentivi governativi per chi installa pannelli solari, ma molto dipende dalle disponibilità del momento, ed è bene essere pronti a mettere mano al portafoglio, per quella che non dovrebbe essere vista come una spesa, bensì come un investimento.

Oltre agli incentivi citati, esistono prestiti con tassi agevolati proprio per chi desidera “migliorare” il proprio immobile installando dei pannelli solari. Se cercate un finanziamento che vi aiuti ad intraprendere la vostra avventura nel fotovoltaico, chiedete informazioni alla vostra banca.

Un’altra strada percorribile, e molto interessante, è quella dei Gruppi di Acquisto Fotovoltaici, versione solare dei Gruppi di Acquisto Solidale.

Ricordate che “l’unione fa la forza”. L’idea alla base di questi gruppi è molto semplice, ci si mette assieme per ordinare più materiali e quindi ottenere prezzi maggiormente vantaggiosi. Si compra in gruppo per spendere meno, e si condividono idee ed esperienze. Per trovare un gruppo d’acquisto basta fare una rapida ricerca online.