incentivi fotovoltaico

Incentivi Fotovoltaico

Il fotovoltaico è sempre più popolare in Italia, Paese che in effetti, è baciato dal sole per molti mesi l’anno, e nel quale quindi è possibile risparmiare molto grazie all’installazione di pannelli solari.

Oltre alla questione economica, va detto poi che la sensibilità per le tematiche ambientali è, per fortuna, in costante aumento.

Le energie rinnovabili permettono di risparmiare e di rispettare l’ambiente, riducendo drasticamente il consumo di risorse esauribili, e l’immissione di inquinanti in atmosfera. Tutto bellissimo, ma dotarsi di un impianto fotovoltaico ha dei costi, che non tutti possono o vogliono sostenere. Per fortuna ci sono appositi incentivi, che è bene conoscere per poter prendere decisioni maggiormente consapevoli.

Che cosa sono gli incentivi per il fotovoltaico

In Italia lo Stato incentiva la diffusione del fotovoltaico, compatibilmente con le sue risorse economiche, non sempre, va detto, all’altezza della situazione.

Gli incentivi dello Stato Italiano di rivolgono a persone fisiche, giuridiche, enti non commerciali, soggetti pubblici e condomini.

Il programma che incentiva la produzione in conto esercizio di energia elettrica da fonte fotovoltaica si chiama “Conto Energia”. Il primo Conto Energia è entrato in vigore a settembre 2005.

Come funzionano gli incentivi per il fotovoltaico

Chi produce energia elettrica da fonte rinnovabile e non inquinante, attraverso pannelli solari, può accedere a dei finanziamenti statali per la remunerazione dei KWh (chilowattora) prodotti a un prezzo superiore rispetto a quello di mercato, per un periodo di vent’anni.

Quindi chi produce energia attraverso i propri pannelli solari non dovrà più pagare le bollette elettriche per un periodo di venti anni e incasserà un contributo, “incentivo finanziario statale”, proporzionato alla quantità di energia che riuscirà a produrre.

L’energia prodotta in eccesso, rispetto al consumo domestico, potrà essere rivenduta alla rete tramite il sistema grid connected.

tetto solare

 

Detrazioni Fiscali per il Fotovoltaico

Oltre al risparmio in bolletta, e alla possibilità di vendere l’energia in eccesso prodotta con il proprio impianto, ci sono anche altre forme di incentivo al fotovoltaico, tra queste le detrazioni fiscali.

ATTENZIONE: Nel 2015 chi desidera installare un impianto solare per la produzione di energia elettrica, non potrà più contare sugli incentivi statali.

L’ultimo Conto Energia (il quinto) è terminato il 6 giugno 2013 per via del raggiungimento della soglia massima di fondi disponibili, da allora quindi gli incentivi per il fotovoltaico sono terminati.

È prevista comunque l’entrata in vigore di un Sesto Conto Energia. Fino ad allora comunque i privati che vogliano installare un impianto fotovoltaico possono avvalersi degli incentivi fiscali per le ristrutturazioni edilizie.

Per acquisto e installazione di un impianto solare è prevista una detrazione fiscale del 50%, alla quale si somma anche una detrazione Irpef, sul 50% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 96.000 euro.

Secondo quanto disposto dall’Agenzia delle Entrate, la realizzazione di un impianto fotovoltaico è equiparata a interventi finalizzati al risparmio energetico.

Incentivi Fotovoltaico 2015 e 2016

Gli incentivi al fotovoltaico del Quarto Conto Energia riguardano gli impianti entrati attivati nel periodo tra il 31 maggio 2011 e il 31 dicembre 2016.

Nell’allegato 5 del DM 5/5/11 (Quarto Conto Energia), vengono presentate le tabelle con gli incentivi per gli anni 2011, 2012 e 2013. Ora, 2015-2016 le tariffe vanno invece calcolate come valore omnicomprensivo.

Questo significa che gli incentivi per gli anni dal 2013 al 2016 non saranno più erogati sul totale dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico, ma solo sulla quota di energia immessa in rete, quindi rivenduta al gestore, in quanto prodotta in eccesso, rispetto alle esigenze domestiche.